Giuseppe Scellato alla guida dell’incubatore del Politecnico di Torino: ecco cosa farà per le startup

Il docente de dipartimento di ingegneria gestionale è il nuovo presidente di I3P, vivaio di startup innovative nato in ambito universitario. Resterà in carica tre anni. Tra i suoi obiettivi: garantire sempre più risorse alle imprese dell’incubatore potenziando il loro impatto sul sistema economico locale

Pubblicato il 11 Dic 2018

i3p

L’incubatore di imprese innovative del Politecnico di Torino, I3P, ha un nuovo presidente: Giuseppe Scellato. Il neo nominato, che rimarrà in carica per i prossimi tre anni, è docente al dipartimento di ingegneria gestionale e della produzione, oltre che vice coordinatore del collegio di Ingegneria gestionale per il triennio 2015-2018. Sostituisce Marco Cantamessa.

Giuseppe Scellato
Scellato ha concentrato il suo percorso di formazione e le sue attività di ricerca sui temi dell’economia e management dell’innovazione e dell’imprenditorialità hi-tech, con progetti in collaborazione con istituzioni nazionali e internazionali finanziati dalla Commissione Europea, dall’European Patent Office, dall’EU Joint Research Center, dall’European Investment Bank, dal National Bureau of Economic Research (Usa). È stato inoltre consulente per imprese e grandi gruppi industriali, soprattutto nell’area della gestione strategica dei diritti di proprietà intellettuale.

“Dedicherò il massimo delle energie a questa nuova avventura professionale, con la fortuna di potermi inserire in un contesto dinamico, con un gruppo di collaboratori ormai di consolidata esperienza – afferma il neo presidente di I3P – Sono profondamente convinto dell’impatto trasformativo che le startup innovative possono esercitare sui settori e mercati in cui esse operano, così come del fatto che le opportunità di successo di una startup siano significativamente influenzate dalla qualità dell’ecosistema in cui essa si trova a sviluppare la propria offerta di prodotti e servizi. Un incubatore ha esattamente il ruolo di catalizzare le opportunità offerte dai vari attori dell’ecosistema, offrendo alle imprese insediate maggiore visibilità e canali di accesso privilegiati a tali attori”.

Tra gli obiettivi per il suo periodo di presidenza c’è quello di garantire sempre più opportunità alle imprese dell’incubatore per acquisire le risorse necessarie per la maturazione dei progetti imprenditoriali, l’accesso al primo mercato, l’espansione internazionale del business. Per raggiungerli in cima alle priorità c’è il potenziamento dell’impatto delle startup sul sistema economico locale, favorendo le interazioni delle imprese incubate con altri attori del mondo industriale e del settore della finanza imprenditoriale.

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