Il percorso di digitalizzazione dei centri urbani rappresenta un passaggio strutturale decisivo per lo sviluppo economico e sociale del Paese. Le evidenze dal convegno finale dell’Osservatorio Smart City della School of Management del Politecnico di Milano, intitolato “Smart City & Smart Land: dirigere l’orchestra dell’innovazione”, mettono in luce come la conclusione delle prime fasi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) segni l’avvio di una complessa sfida gestionale a lungo termine. L’attenzione degli operatori non si concentra più sulla spesa dei fondi straordinari, ma sulla creazione di modelli operativi stabili in cui le infrastrutture di telecomunicazione e l’elettrificazione dei trasporti agiscano in perfetta sinergia. La pianificazione strategica, la cooperazione tra istituzioni e imprese e la gestione dei cicli di obsolescenza tecnologica sono le leve fondamentali per far sì che il modello della smart city in Italia superi la logica dell’emergenza finanziaria e si consolidi come una realtà territoriale stabile e integrata.
IL PUNTO
Smart city in Italia dopo il PNRR: le sfide su connettività e elettrificazione
Il superamento dei fondi straordinari ridisegna la gestione delle infrastrutture urbane. Tra l’estensione della fibra ottica e la flotta elettrica, le partnership pubblico-private guidano i nuovi servizi per i cittadini. Parlano Maria Rosa Gatti (Open Fiber) e Nadia Amitrano (Enel)

Continua a leggere questo articolo
Aziende
Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

Intervista con Valeria de Flaviis (CDP): “L’AI è uno dei migliori alleati per chi fa innovazione. Ecco perché”
15 Lug 2026 -

Paolo Costa (Spindox): “Un agente AI lavora come Superman, ma non basta ammirarlo per creare valore”
10 Lug 2026 -

Matteo Musa (Fitprime): “Con la disciplina da rugbista ho fatto impresa senza spezzarmi”
07 Lug 2026 -

Tommaso Carboni: “Per vendere auto non basta più un sito e vi spiego perché”
01 Lug 2026 -

Uljan Sharka 10 anni dopo, la storia dell’imprenditore che guida la sfida dell’AI europea
25 Giu 2026

























