Dieci anni fa, era il giugno 2016, Uljan Sharka cominciava a lavorare alla sua startup che voleva far parlare le aziende con i loro dati. Esattamente dieci anni dopo la Commissione europea ha scelto quella società (che allora si chiamava iGenius e un anno fa è stata ribattezzata Domyn) per affrontare una sfida epocale: costruire il modello di intelligenza artificiale open source più ambizioso mai finanziato da Bruxelles, capace di parlare tutte le 24 lingue ufficiali dell’Unione. Domyn è stata, infatti, scelta per guidare il consorzio Europa, unico vincitore della Frontier AI Grand Challenge, la competizione lanciata dalla commissione europea per cercare di ridurre il gap con Cina e Stati Uniti.
INNOVATION LEADER
Uljan Sharka 10 anni dopo, la storia dell’imprenditore che guida la sfida dell’AI europea
Dieci anni dopo aver fondato iGenius per insegnare alle aziende a “parlare” con i propri dati, Uljan Sharka con Domyn guida il consorzio scelto dalla Commissione europea per costruire il modello AI di open source nelle 24 lingue dell’Unione. La sua visione, i cambiamenti che ha fatto e la sfida che lo attende

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

Intervista con Valeria de Flaviis (CDP): “L’AI è uno dei migliori alleati per chi fa innovazione. Ecco perché”
15 Lug 2026 -

Paolo Costa (Spindox): “Un agente AI lavora come Superman, ma non basta ammirarlo per creare valore”
10 Lug 2026 -

Matteo Musa (Fitprime): “Con la disciplina da rugbista ho fatto impresa senza spezzarmi”
07 Lug 2026 -

Tommaso Carboni: “Per vendere auto non basta più un sito e vi spiego perché”
01 Lug 2026 -

ZNEXT un anno dopo, Elena Lavezzi: ecco le due anime del venture builder di Zanichelli
23 Giu 2026





























