Il settore della gestione del traffico aereo rappresenta una delle infrastrutture più critiche e complesse del panorama moderno, dove la precisione e l’affidabilità non sono semplici obiettivi operativi, ma requisiti di sicurezza assoluti. In occasione dell’evento “Artificial Intelligence: adozione, trasformazione, equilibrio”, organizzato dall’Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano, Giuseppe Labanca, Head of Innovation di ENAV, ha delineato il percorso che l’ente sta seguendo per l’integrazione delle nuove tecnologie. Il punto di partenza di questa evoluzione è il quadro normativo europeo definito dall’AI Act, un regolamento che richiede una declinazione estremamente specifica per poter essere applicato con successo in un ambito ad alto rischio come quello aeronautico.
innovazione nella mobilità
Giuseppe Labanca, Head of Innovation di ENAV: “Così implementiamo l’AI Act nei cieli europei per la sicurezza aerea”
Il responsabile dell’Innovazione in Enav illustra la strategia per integrare l’AI nel traffico aereo. Si punta sulla traduzione tecnica dell’AI Act e sulla collaborazione internazionale. Obiettivo: massima sicurezza nei sistemi di controllo

Continua a leggere questo articolo
Aziende
Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

Intervista con Valeria de Flaviis (CDP): “L’AI è uno dei migliori alleati per chi fa innovazione. Ecco perché”
15 Lug 2026 -

Paolo Costa (Spindox): “Un agente AI lavora come Superman, ma non basta ammirarlo per creare valore”
10 Lug 2026 -

Matteo Musa (Fitprime): “Con la disciplina da rugbista ho fatto impresa senza spezzarmi”
07 Lug 2026 -

Tommaso Carboni: “Per vendere auto non basta più un sito e vi spiego perché”
01 Lug 2026 -

Uljan Sharka 10 anni dopo, la storia dell’imprenditore che guida la sfida dell’AI europea
25 Giu 2026




























