I pagamenti digitali hanno rivoluzionato il modo in cui gestiamo le transazioni finanziarie, offrendo soluzioni più rapide, sicure e convenienti rispetto ai metodi tradizionali. Nel 2024 hanno addirittura superato l’uso del contante in Italia, come spiega una ricerca dell’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano. Vediamo dunque cosa sono, come si utilizzano, quali vantaggi offrono e quali startup innovative sono impegnate in questo settore.
Indice degli argomenti
Cosa sono i pagamenti digitali?
I pagamenti digitali, noti anche come pagamenti elettronici, sono transazioni finanziarie effettuate tramite dispositivi elettronici come computer, smartphone o tablet. Questi pagamenti possono avvenire utilizzando diversi strumenti, tra cui:
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- Carte di credito, debito e prepagate: strumenti fisici o virtuali che permettono di addebitare l’importo direttamente sul conto bancario o su un credito prepagato.
- Portafogli elettronici (e-wallet): applicazioni o servizi online che memorizzano in modo sicuro le informazioni di pagamento, facilitando acquisti rapidi e sicuri.
- Bonifici bancari elettronici: trasferimenti di fondi da un conto bancario a un altro effettuati tramite piattaforme online.
- Pagamenti tramite dispositivi mobili (mobile payment): utilizzo di smartphone o smartwatch per effettuare transazioni, spesso tramite tecnologie come NFC (Near Field Communication) o QR code.
Breve storia dei pagamenti digitali
La storia dei pagamenti digitali è il riflesso di un lungo percorso evolutivo che ha visto l’adattamento delle transazioni finanziarie alle esigenze delle diverse epoche.
Origini e primi sviluppi
Già nel VI secolo a.C., l’introduzione delle monete segnò un progresso significativo nei metodi di scambio, superando il baratto e facilitando le transazioni commerciali. Nel tempo, l’evoluzione dei sistemi di pagamento ha seguito le trasformazioni economiche e tecnologiche, passando attraverso l’emissione di carte di credito e debito negli anni ’50 del XX secolo, che hanno progressivamente sostituito assegni e contante nelle transazioni quotidiane.
L’avvento dei pagamenti digitali
Con l‘espansione di Internet negli anni ’90, emerse la necessità di adattare i metodi di pagamento al commercio elettronico nascente. Nel 1998 nacque PayPal, società co-fondata da Elon Musk, che offriva un sistema sicuro per trasferire denaro online senza condividere i dati sensibili delle carte di credito. Questo rappresentò un passo fondamentale verso la digitalizzazione dei pagamenti, facilitando le transazioni nel crescente mercato dell’e-commerce.
Evoluzione e innovazioni recenti
Nel nuovo millennio, i pagamenti digitali hanno subito una rapida evoluzione, integrando tecnologie come i micropagamenti, che permettono transazioni di piccole somme in modo efficiente. Inoltre, l’introduzione di soluzioni come Satispay in Italia ha reso possibile effettuare pagamenti tramite smartphone senza l’uso di carte di credito o debito, semplificando ulteriormente le transazioni quotidiane.
Come fare un pagamento digitale?
Effettuare un pagamento digitale è un processo semplice e intuitivo. Ecco i passaggi generali:
- Selezione del metodo di pagamento: scegli lo strumento più adatto alle tue esigenze, come una carta di credito, un portafoglio elettronico o un bonifico bancario.
- Autenticazione: inserisci le credenziali richieste, come PIN, password o utilizza l’autenticazione biometrica (impronta digitale, riconoscimento facciale) per garantire la sicurezza della transazione.
- Inserimento dei dettagli del pagamento: fornisci le informazioni necessarie, come l’importo da trasferire e i dettagli del beneficiario.
- Conferma: verifica i dettagli inseriti e conferma l’operazione. In alcuni casi, potrebbe essere richiesto un ulteriore livello di autenticazione, come un codice inviato via SMS o email.
Qual è il sistema di pagamento digitale più sicuro?
La sicurezza dei pagamenti digitali è fondamentale per proteggere le informazioni sensibili e prevenire frodi. Tra i sistemi considerati più sicuri vi sono:
- Carte di credito e debito con tecnologia EMV: queste carte utilizzano chip integrati che generano codici univoci per ogni transazione, riducendo il rischio di clonazione.
- Portafogli elettronici con autenticazione a più fattori: servizi come PayPal o Apple Pay offrono livelli aggiuntivi di sicurezza, richiedendo più di una forma di verifica prima di completare la transazione.
- Pagamenti tramite dispositivi mobili con tecnologia NFC: l’utilizzo di smartphone o smartwatch per pagamenti contactless è considerato sicuro grazie alle misure di sicurezza integrate nei dispositivi e alle transazioni criptate.
È importante adottare sempre pratiche di sicurezza, come l’uso di password robuste, l’aggiornamento regolare del software e l’evitare reti Wi-Fi pubbliche per effettuare transazioni sensibili.
Cosa vuol dire transazione digitale?
Una transazione digitale si riferisce a qualsiasi scambio di beni, servizi o informazioni che avviene attraverso canali elettronici. Questo include:
- Acquisti online: l’acquisto di prodotti o servizi tramite siti web o applicazioni mobili.
- Trasferimenti di denaro elettronici: invio o ricezione di fondi tramite bonifici bancari online, portafogli elettronici o altri servizi di trasferimento digitale.
- Pagamenti di bollette e servizi: pagamento di utenze, tasse o altri servizi attraverso piattaforme digitali.
Le transazioni digitali offrono vantaggi come la comodità, la velocità e la possibilità di effettuare operazioni 24/7, eliminando le barriere geografiche e temporali associate ai metodi tradizionali.
Tecnologie per i pagamenti digitali
I pagamenti digitali si fondano su una serie di tecnologie avanzate che garantiscono transazioni sicure, rapide e convenienti. Ecco una panoramica delle principali:
- Near Field Communication (NFC): Questa tecnologia consente scambi di dati a corto raggio tra dispositivi, abilitando i pagamenti contactless. Avvicinando una carta o uno smartphone a un terminale POS compatibile, l’utente può completare rapidamente la transazione senza contatto fisico diretto.
- Tokenizzazione: Per proteggere le informazioni sensibili, la tokenizzazione sostituisce i dati reali della carta con un identificatore univoco, o “token”. Questo processo assicura che, anche in caso di violazione dei dati, le informazioni sensibili non vengano compromesse.
- Autenticazione biometrica: L’uso di caratteristiche uniche del corpo umano, come impronte digitali, riconoscimento facciale o scansione dell’iride, per verificare l’identità dell’utente aggiunge un ulteriore livello di sicurezza alle transazioni digitali.
- Blockchain: Questa tecnologia di registro distribuito offre un metodo sicuro e trasparente per registrare le transazioni. Utilizzata in alcune criptovalute, la blockchain può anche facilitare pagamenti digitali più sicuri e ridurre il rischio di frodi.
- Intelligenza Artificiale (AI): L’AI analizza grandi volumi di dati in tempo reale per rilevare attività sospette e prevenire frodi. Algoritmi di apprendimento automatico possono identificare pattern anomali, migliorando la sicurezza delle transazioni.
- Internet delle Cose (IoT): Con l’IoT, dispositivi quotidiani come elettrodomestici o veicoli possono effettuare pagamenti autonomamente. Ad esempio, un’auto connessa potrebbe pagare automaticamente il parcheggio o il rifornimento carburante.
- Criptovalute e monete digitali: Valute come Bitcoin o l’euro digitale rappresentano forme di pagamento alternative. Le criptovalute offrono transazioni decentralizzate, mentre le monete digitali emesse dalle banche centrali, come l’euro digitale, combinano i benefici delle valute tradizionali con l’efficienza del digitale.
L’integrazione di queste tecnologie sta plasmando il futuro dei pagamenti digitali.
I dati dell’Osservatorio Fintech nel 2025
Secondo la ricerca dell’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano presentata il 13 marzo 2025 durante il convegno “Innovative Payments: operazione sorpasso”, per la prima volta in Italia i pagamenti digitali hanno superato il contante in termini di valore transato.
Nel 2024, infatti, il 43% dei consumi è stato regolato con strumenti elettronici, mentre l’uso del contante si è fermato al 41%, con la restante parte pagata tramite bonifici, addebiti in conto corrente e assegni.
Tra le modalità più utilizzate, si confermano in forte espansione i pagamenti contactless, che rappresentano quasi il 90% delle transazioni elettroniche in negozio, con un transato di 291 miliardi di euro (+19%).
Ecco i punti salienti della ricerca:
- Crescita del valore dei pagamenti digitali: nel 2024, il valore totale dei pagamenti digitali in Italia ha raggiunto i 481 miliardi di euro, con una crescita dell’8,5% rispetto all’anno precedente. Questo ha portato i pagamenti digitali a rappresentare il 43% del totale dei consumi, superando per la prima volta il contante, sceso al 41%.
- Dominio dei pagamenti contactless: quasi il 90% delle transazioni elettroniche in negozio sono state effettuate in modalità contactless, con un transato di 291 miliardi di euro, in aumento del 19% rispetto all’anno precedente.
- Aumento dei dispositivi POS: il numero di terminali POS in Italia è cresciuto del 30% negli ultimi tre anni, passando da 2,7 milioni a 3,5 milioni, facilitando l’accettazione di pagamenti digitali da parte degli esercenti.
Tendenze future dei pagamenti digitali
Il panorama dei pagamenti digitali è in continua evoluzione, influenzato da innovazioni tecnologiche e cambiamenti nelle abitudini dei consumatori. Tra le tendenze emergenti si possono individuare:
- Aumento dei pagamenti contactless: la preferenza per transazioni rapide e senza contatto sta spingendo l’adozione di carte e dispositivi abilitati al contactless.
- Espansione dei portafogli elettronici: l’utilizzo di e-wallet sta crescendo, offrendo soluzioni integrate per pagamenti, gestione di carte fedeltà e altri servizi.
- Introduzione di valute digitali emesse dalle banche centrali: istituzioni finanziarie stanno esplorando l’idea di valute digitali ufficiali, come l’euro digitale, per modernizzare i sistemi di pagamento e garantire maggiore efficienza.
- Integrazione dell’intelligenza artificiale e dell’apprendimento automatico: queste tecnologie vengono utilizzate per rilevare attività fraudolente, personalizzare le offerte e migliorare l’esperienza dell’utente.
Startup dei pagamenti digitali
Il settore dei pagamenti digitali è alimentato dall’innovazione portata dalle startup. Ecco una lista delle principali startup italiane attiva in questo ambito:
- Satispay: Fondata nel 2013, Satispay è un’applicazione mobile che consente agli utenti di effettuare pagamenti, trasferire denaro e pagare nei negozi convenzionati senza l’uso di carte di credito o debito.
- Scalapay: Nata nel 2019, Scalapay offre un servizio “Buy Now, Pay Later” che permette ai consumatori di acquistare prodotti e pagarli in rate mensili senza interessi.
- Hype: Offerto da Banca Sella, Hype è un’applicazione che combina servizi bancari e di pagamento digitale, permettendo agli utenti di gestire il proprio denaro in modo semplice e intuitivo.
- Mooney: Nata dalla trasformazione di SisalPay, Mooney è attiva nel settore dei servizi di pagamento digitale e offre soluzioni come ricariche telefoniche, pagamenti di bollettini e servizi di mobilità.
- Qomodo: Fondata nel 2023, Qomodo offre soluzioni di pagamento smart per negozi fisici, inclusa la formula “Buy Now, Pay Later”, per semplificare e rendere più flessibili gli acquisti dei consumatori.
- Neosurance: Specializzata nel settore assicurativo, Neosurance utilizza l’intelligenza artificiale per offrire polizze assicurative personalizzate direttamente agli utenti tramite dispositivi mobili.
- Fiscozen: Questa startup semplifica la gestione fiscale per liberi professionisti e piccole imprese, offrendo un servizio completamente online per la gestione della partita IVA
- Lokky: Lokky offre soluzioni assicurative digitali su misura per piccole e medie imprese, utilizzando la tecnologia per analizzare e soddisfare le specifiche esigenze assicurative dei clienti.
- Billding: Specializzata nella gestione delle spese condominiali, Billding offre una piattaforma digitale che semplifica la raccolta dei pagamenti e la gestione delle finanze condominiali.
- Plick: Plick è un’applicazione che consente di effettuare pagamenti digitali in modo semplice e veloce, utilizzando il riconoscimento del codice a barre dei prodotti per facilitare le transazioni.
Queste startup rappresentano l’innovazione e la crescita del settore dei pagamenti digitali in Italia, offrendo soluzioni diversificate per soddisfare le esigenze di consumatori e imprese.
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