Arrivare a una velocità di 285 chilometri all’ora senza guidatore umano a bordo: l’ha fatto una Maserati MC20 Coupé, guidata dall’AI-driver sviluppato dal team di AIDA (Artificial Intelligence Driving Autonomous) del Politecnico di Milano. Il veicolo ha raggiunto la velocità record di 285 km/h, durante una sessione di test effettuata nel tardo pomeriggio del 7 novembre scorso in condizioni di fitta nebbia, sulla pista dell’Aeroporto dell’Aeronautica Militare di Piacenza San Damiano. Questa velocità rappresenta l’attuale record mondiale di velocità per un’auto di serie interamente guidata da un AI-driver e senza supervisore umano a bordo.
Cos’è il progetto AIDA sul pilota-robot
Il progetto AIDA del Politecnico di Milano (supportato dal MOST – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile) è sviluppato da un team di giovani ricercatrici e ricercatori. Il percorso e i progressi della sperimentazione sono disponibili sul sito del Politecnico e sulle pagine social dedicate al progetto AIDA.
Le ragioni del progetto AIDA
Il progetto, supportato dal “Most”, Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile, mira a esplorare e superare i limiti della tecnologia autonoma per renderla più sicura e affidabile.
L’iniziativa fa parte del più ampio piano Aida – Artificial Intelligence Driving Autonomous, il cui obiettivo è migliorare le prestazioni delle auto a guida autonoma, sia ad alte che a basse velocità. Il test con la Maserati, un’auto di serie equipaggiata con tecnologia avanzata, rappresenta un passo importante verso il futuro della mobilità elettrica e condivisa, che il team prevede di promuovere con nuovi progetti nel prossimo anno.
Guida autonoma con pilota-robot: come è andato il test
L’evento si è svolto in condizioni di visibilità ridotta a causa della fitta nebbia e del buio, senza la presenza di un supervisore umano a bordo.
Durante il test, il comportamento del pilota-robot è stato studiato per comprendere meglio i limiti e le reazioni in scenari estremi. Nonostante le condizioni avverse di nebbia fitta, la tecnologia ha dimostrato una capacità di “visione” eccezionale attraverso l’uso di laser, sottolineando l’indipendenza dalle condizioni ambientali che influenzano la percezione umana.
Il team PoliMove aveva già conquistato un record precedente a Cape Canaveral nel 2022 con un’auto da corsa, ma l’attuale risultato con un veicolo di serie sottolinea l’affidabilità della tecnologia anche in condizioni complesse.
“L’obiettivo dei test ad alta velocità – ha spiegato il responsabile scientifico del progetto e Direttore del Dipartimento di Elettronica, Informatica e Bioingegneria del Politecnico di Milano, Sergio Matteo Savaresi – è testare in situazioni estreme il comportamento del robo-driver, già sviluppato e studiato a velocità da Codice della Strada durante la 1000 Miglia 2023 e 2024. Con questi test il team di AIDA sta esplorando i limiti della tecnologia della guida autonoma, con l’obiettivo di renderla più sicura e affidabile. Questi test a velocità elevate, effettuati in aree protette e senza supervisore umano a bordo, permettono di valutare in sicurezza la robustezza, stabilità, e velocità di reazione dell’AI-driver in situazioni limite, al fine di aumentarne la sicurezza in situazioni impreviste a bassa velocità, tipiche dello scenario di mobilità urbana”.
Questo nuovo traguardo del team AIDA del Politecnico di Milano è il risultato dell’impegno e delle competenze maturate nelle attività della divisione “performance” del progetto AIDA, rappresentata dal PoliMOVE Autonomous Racing Team. Vincitore in diverse competizioni internazionali di guida autonoma, il team detiene l’attuale record assoluto di velocità per auto a guida autonoma, ottenuto con una vettura prototipo AV-21 della Indy Autonomous Challenge (derivata dalla Dallara IL-15, e utilizzata nelle competizioni americane IndyNXT), che ha raggiunto i 309 km/h al Kennedy Space Center (FL, USA) nell’aprile 2022.